Proclamazione dei vincitori del Certamen precarius
La giuria si è riunita, ha riflettuto, ha dibattuto, ha deciso. Ma soprattutto, ha impiegato un tempo spropositato per elaborare la motivazione della scelta. E non poteva essere altrimenti, vista la qualità dei vostri contributi. Si è resa necessaria l'individuazione di un criterio preciso, per ovviare all'eterogeneità degli approci e degli stili che avete scelto, che fa di ogni vostro lavoro il migliore nel suo genere.
Il criterio che si è deciso di seguire è dunque il seguente. Il vincitore è stato scelto in base alla sua capacità di rendere comprensibile a tutti il significato profondo di un testo così astruso ed articolato, così ricco di indecifrabili metafore, così complesso sia nella forma (vedi la struttura assolutamente originale ed innovativa e la ricercatezza di linguaggio) che nella sostanza (come dimostra il difficile ed originale tema scelto dagli autori). Nel bando del concorso la giuria ha parlato senza pudori delle difficoltà di comprensione, e nelle frasi "ci siamo cimentate nell'analisi dei testi del suddetto cd, purtroppo con scarsi risultati (...) non essendo riuscita a trovare il senso delle parole che ascoltava, forse i viaggianti precari avrebbero potuto colmare le sue lacune logiche e culturali" il candidato avrebbe dovuto cogliere la chiave interpretativa del concorso.
In base a quanto detto, dichiaro vincitore della prima edizione del Certamen precarius
Blek, per esser riuscito a coniugare la complessità delle sua esegesi (arricchita dal notevole e illuminante parallelo con l'opera picassiana) con una eccezionale potenzialità divulgativa, ed una indiscutibile fluidità narrativa.
La giuria ha inoltre deciso di premiare, con una speciale menzione,
Daniela, per l'eccezionale impegno profuso nella ricerca di fonti e codici, utili ad una completa e definitiva disamina filologica del testo, e ad un suo più generale inquadramento nella letteratura italiana del XX secolo.
La giuria desidera ringraziare, per la partecipazione, l'impegno e l'estrema correttezza nel corso della competizione (in rigoroso ordine di apparizione):
Emerson, per la sua schietta interpretazione del testo e per l'eccezionale capacità di immedesimazione ("comincerò a chiamare i miei amici FLOU").
Dott.ssa Silvia Aspasia Tersè, per la raffinata esegesi letteraria, per aver riportato fra le sue fonti l'illustre Fregiato Lugiz (per la sua brillante interpretazione dei versi 15-17), e per la lucida analisi della fortuna dell'opera.
Personalità Confusa, per aver scritto parole definitive sull'interpretazione del controverso passaggio Donna la sua gonna va su e giù, e perché, essendo il Confuso il più noto fra i partecipanti (e presumibilmente, nonostante egli neghi, il più benestante), sarà lui a rappresentarci, a difenderci e a pagare gli avvocati in caso di querela o minaccia da parte del celebre duo.
I due vincitori sono pregati di decidere amichevolmente la spartizione dei premi.
Dichiaro aperto il dibattito, siii, il dibattito siii!!