Acque
Lunedì scorso ha cominciato a piovere in Sardegna. Pioggia attesa, in quest'isola perennemente assetata, in un territorio che in alcune aree rischia la desertificazione (quella vera, non metaforica, la stessa che colpisce vaste aree dell'Africa).
Pioggia che ha giocato un macabro scherzo alla popolazione ogliastrina, provocando smottamenti, facendo straripare fiumi noti (quel Cedrino che vedevo ogni anno da bambina, esile e lentissimo, che nemmeno mi pareva un fiume) e sconosciuti (un
ex fiume murato vivo, vicino a Villagrande Strisaili, il paese più colpito), uccidendo tre persone, fra cui una bambina di appena tre anni.
Verrà il tempo delle inchieste e della sacrosanta ricerca di eventuali responsabilità. Ora restano tre morti, un paese distrutto e un surreale paesaggio che tanto ricorda la tragedia di Sarno. Quando ho visto per la prima volta queste foto, a Sassari, a poco più di un centinaio di chilometri, splendeva il sole.

(La Presse)

(foto di Andrea Murgia, da
Meteo giornale)
Il Giornale di Sardegna ha
promosso l'apertura di un conto corrente per sostenere le popolazioni colpite dall'alluvione.
LINK:
Analisi metereologiche delle precipitazioni in Sardegna fra il 6 ed il 9 dicembre:
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3 (in inglese)