(fonte
Repubblica.it)
68.000 vittime accertate (nel momento in cui scrivo) in due giorni sono difficili da pensare e commentare. Ancora più difficile è guardarle in quelle foto in cui può spuntare un bimbo cadavera senza che nessuno ti abbia avvertito.
Sono vittime di una parola bellissima,
tsunami, che letteralmente significa "onda dal porto". Non semplicemente onda, perché gli ideogrammi giapponesi indicano ogni oggetto così come lo si può percepire, e le onde, nelle città costiere, s'infrangono sui porti.
Dicevo dell'incommentabilità. Mi chiedevo cosa avrebbero scritto gli editorialisti oggi sui quotidiani nazionali, consapevole che non inciampare nella banalità sarebbe stato un'impresa disperata. Umberto Galimberti, solitamente acuto osservatore e penna pungente, ci regala un
articolo disarmante sul rapporto fra uomo e natura, con tanto di colte citazioni letterarie. Se escludiamo il finale con l'appello ad aiutare le popolazioni colpite, un pezzo da dimenticare.
Ma questo post non vuole aggiungere ulteriori parole inutili al già pietoso stillicidio, quindi ho cercato di riunire tutte le iniziative umanitarie in corso, verificando personalmente i dati raccolti tramite
Repubblica.it e i blog
Inxxz,
Tempi non sospetti,
Loreanne,
Urlooo e
Ruckert.
Segnalate fra i commenti eventuali omissioni o inesattezze. In coda qualche domanda e "cose" che è bene sapere.
INIZIATIVE UMANITARIE (e occhio agli sciacalli!)
Protezione Civile della Repubblica Italiana: TIM, Vodafone, Wind e "3" uniscono le forze per aiutare le popolazioni asiatiche colpite dal maremoto e aderiscono all'iniziativa di solidarietà lanciata e patrocinata da Rai e Mediaset. Inviando un SMS al numero unico 48580 si possono raccogliere le donazioni che saranno devolute alle popolazioni colpite con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile. In questo modo si donerà 1 euro (Iva esclusa) senza costi aggiuntivi e senza ricavo per gli operatori telefonici. Per gli utenti Cartasì-Visa-Mastercard è possibile effettuare donazioni al n° verde 800/667788.
Dal 30 dicembre lo Stato ha abolito l'Iva dal costo degli sms.
UNICEF: Conto corrente postale 745.000, causale "emergenza maremoto"; conto corrente bancario 000000505010, Banca popolare etica, CIN M, ABI 05018, CAB 12100, causale "emergenza maremoto". Per donazioni con carta di credito, numero verde 800.745.000 o
sito web.
Si possono diffondere le iniziative dell'Unicef anche inserendo nel proprio sito il banner qua sotto, e linkandolo all'url
http://www.unicef.it/emergenza_maremoto_asia.htm (via
TheRatRace).
UNICEF-GRUPPO ESPRESSO: Banca Intesa, filiale 4823 Roma S. Susanna, conto corrente n°. 008940000231, ABI 03069, CAB 05063, CIN J, causale "Emergenza maremoto Asia". Oppure conto corrente postale n° 995522, intestato all'Unicef. Info al numero verde 80074500.
Croce Rossa/Mezzaluna Rossa: Conto Corrente Postale n. 300004, ABI: 01005 CAB: 03382, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 00187 Roma. Causale: Pro Emergenza Asia. Oppure Conto Corrente Bancario n. 218020, ABI: 01005 CAB: 03382, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma Banca Nazionale del Lavoro Tesoreria Roma Centro. Causale: Pro Emergenza Asia.
- Gianfranco Fini e le
cautele di S. Stefano
- Gigi D'Alessio: "le mie valige sono distrutte"
- Un turista all'aeroporto: "la popolazione è stata gentilissima. Ci offrivano viveri e si toglievano i loro vestiti per coprire noi"
- I blog raccontano la tragedia:
Pino Scaccia, i blog locali raccolti da Giusec (
prima e
seconda parte), quelli indicati da
Libération.
Repubblica si accorge dei blog, e li chiama giornali...
AGGIORNATO al 1 gennaio, h 23.00[post in progress]