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24/12/2004

Post interlocutorio, scarsamente natalizio.

Carissimi, chiedo umilmente perdono per le mie assenze, da questo e dai vostri blog. Ma "molte (più) cose, ben più strabilianti, dimorano quaggiù". La trasferta romana della settimana scorsa è andata oltre le mie più rosee aspettative. Sono stata ammessa al Master che desideravo frequentare, vivrò dal 10 gennaio nella cosiddetta Città Eterna, ho di fronte un'occasione eccezionale per fare ciò che desidero, lavorare nella cooperazione allo sviluppo. Insomma, non mi sono ancora del tutto ripresa dalla notizia (anche perché ci pensano i problemi organizzativi a tenermi su di giri). E' davvero strano pensare che la corsa agli uffici postali di qualche settimana fa e un colloquio di appena quindici minuti abbiano impresso una svolta ed un'accelerazione così intense alla mia vita. Mi ha fatto piacere ricevere i vostri incoraggiamenti, leggerli in differita ma ascoltati in diretta grazie a mia sorella che si è improvvisata segretaria.
Durante queste vacanze conto di consumare il mio portatile, e di conseguenza frequentare intensamente questo e i vostri luoghi. Dal 10 gennaio prevedo un doloroso black-out, spero breve, il tempo di conquistare una minima stabilità, perché credo che dal trasloco e dagli stimoli provenienti dal master queste pagine possano solo guadagnarne. Ma ora è presto per parlarne. Per il momento spero possiate trascorrere una giornata serena, con le persone che amate. Di più, da laica, non posso augurarvi.

Lettera a Babbo Natale

Postilla privata: Mirza, è un piacere rileggerti. Macman, non ti muoverai da Oristano? Tipo nord Sardegna... Streghina, concedimi ancora qualche giorno.








postato da: Pescetrombetta alle ore 16:14 | link | commenti (16)
categorie: divagazioni, di cooperazione e cooperanti
27/11/2004

¿Quién muere?

Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito,
repitiendo todos los días los mismos trayectos,
quien no cambia de marca,
no arriesga vestir un color nuevo
y no le habla a quien no conoce.

Muere lentamente quien hace de la televisión su gurú.

Muere lentamente quien evita una pasión,
quien prefiere el negro sobre blanco
y los puntos sobre las "íes" a un remolino de emociones,
justamente las que rescatan el brillo de los ojos,sonrisas de los
bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos.

Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo,
quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño,
quien no se permite por lo menos una vez en la vida,
huir de los consejos sensatos.

Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música,
quien no encuentra gracia en si mismo.

Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar.

Muere lentamente, quien pasa los días
quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante.

Muere lentamente, quien abandona un proyecto antes de iniciarlo,
no preguntando de un asunto que desconoce
o no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.

Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo
exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar.

Solamente la ardiente paciencia hará
que conquistemos una espléndida felicidad.

(Pablo Neruda)








































postato da: Pescetrombetta alle ore 13:34 | link | commenti (6)
categorie: divagazioni
30/10/2004

Tremate, tremate...

Rieccomi, più o meno come prima. Il delirio è passato, ma non è detto.

Dunque, dicevamo
@ Sifossifoco. Sono commossa per il suo commento non emoticoso, davvero. A presto!
@ Blek. Grazie! Uomini e blogger sono due categorie dell'anima
@ Pista. Molto, molto meglio.
@ Ruckert. Fatto! Adesso recupero un po' di arretrati.
@ Rocco. Trattasi proprio di parole, non pecore (che però non ci starebbe malissimo, potrebbe essere una visione contemporanea dell'insonnia). E trattasi altresì di citazione (non linkata onde evitare improperi e distrazione da parte del lettore), o meglio di sottotitolo di un celebre certamen letterario blogghistico. La citazione completa è Perché i blogger sognano parole elettriche? A noi piacque molto.
@ Daniela. Sono profondamente offesa, le promesse si mantengono. Ed io sono ancora qua che aspetto il mio brodo. Cos'è che ci volevi cuocere?
@ Codicilla mia. Gracias querida, ma Luca Carboni mi sembra troppo... E poi, se PPP sapesse con chi gli hai fatto dividere lo stretto spazio di un commento!
@ Streghina. Bentornata! Le macumbe per questa volta non saranno necessarie.

Le trasmissioni riprenderanno con regolarità al più presto.















postato da: Pescetrombetta alle ore 19:30 | link | commenti (8)
categorie: divagazioni, blog di servizio
28/10/2004

La febbre e i blog

La febbre ha avuto la meglio, pare (magari ci ripensa). Ma credo sia un utile evento. Mi ha insegnato, ad esempio, che alle alte temperature è difficile per una fanciulla restare incollata ad un monitor, per non parlare del riuscire a star dietro alle righe che si succedono su di esso. Insomma, uomini e blogger hanno una tempra diversa.
Giorni fa, con un'amica, si disquisiva sulla differenza ontologica fra persone in carne ed ossa e strani individui che sognano parole elettriche. Io non coglievo questa distinzione, convinta com'ero di essere un tutt'uno, Claudia fuori e Pescetrombetta dentro.
In questa calda e triste notte ho scoperto che una delle due, a volte, prende il sopravvento.





postato da: Pescetrombetta alle ore 22:45 | link | commenti (8)
categorie: divagazioni, blog di servizio, metablogghicheria
23/10/2004

Radio precaria news

Radio precariaIn quel regno dell'OT e della confusione che è la dependence pseudo-radiofonica a questo blog, potete trovare un'interessante
intervista a Paolo Fresu. Enjoy!/¡Disfrutalo!



postato da: Pescetrombetta alle ore 17:01 | link | commenti (5)
categorie: divagazioni, spot
04/10/2004

Un milione di questi contatti!

Stasera grandi festeggiamenti a casa Scaccia. Il
BLOG dell'inviato rai celebra il primo milione di accessi. Ed io con lui. Anche a Pino Scaccia, infatti, si deve l'apertura di questo spazio. Il 4 novembre dell'anno scorso partecipò ad un incontro con gli studenti di Scienze della Comunicazione di Sassari. Parlò della professione di inviato di guerra, dell'indipendenza che riusciva a mantenere nonostante il clima in rai non fosse dei migliori, dei blog (ricordo l'entusiasmo con cui ne parlava, e lo sbigottimento della maggior parte dei ragazzi... i blo che?). Abbozzai una domanda sulle differenze fra giornalismo scritto e "parlato", ma senza riuscire a spiegarmi bene, infatti mi liquidò con due battute... Esattamente il giorno dopo ho aperto il blog, che fra un po' compirà un anno e poche migliaia di accessi.

Cin cin al suo patrigno!





postato da: Pescetrombetta alle ore 21:08 | link | commenti (20)
categorie: divagazioni, spot, metablogghicheria
29/09/2004

"Non è la luce o il buio né l'ero ed il sarò, non è il coraggio che ti fa dir "Vivrò!"
è solo un'altra scusa che usare vuoi per la rinuncia triste a quello che non puoi"

(Francesco Guccini, Canzone della triste rinuncia)




postato da: Pescetrombetta alle ore 23:06 | link | commenti (6)
categorie: divagazioni
22/06/2004

Vive l'Europe

C'è del marcio in Danimarca (... e in Svezia)! Brogli sportivi. I nostri connazionali son gente semplice, una squadra di dilettanti, impreparata ad affrontare questi professionisti della contraffazione. Cribbio!



postato da: Pescetrombetta alle ore 23:17 | link | commenti (13)
categorie: divagazioni, flash
28/05/2004

Dove sono

Non sono sparita, ma ho serie difficoltà ad ottimizzare tempi, spazi e attività (rima involontaria, ma guando una c'ha classe che je voi fa'). A volte il blog è riuscito ad impormi un briciolo di autodisciplina, a volte no.

Buona serata!

P.s.: un benvenuto a chi ha scoperto solo ieri i miei deliri...







postato da: Pescetrombetta alle ore 21:46 | link | commenti (12)
categorie: divagazioni
24/05/2004

Blog esistenziale (2)

Mia sorella dixit (sotto l'effetto dosi massicce di pagine di biologia): il mondo non funziona per osmosi. Nella sua ingenuità e sconclusionatezza io la trovo una frase geniale!

P.s.: non sto curando 'sto blog come vorrei, un po' per pigrizia, un po' per una cosuccia interessante che bolle in pentola, un po' per Radioblog, o meglio, i problemi microfonici legati a Radioblog... ma credo ne valga la pena.

¡Muy buenas noches!







postato da: Pescetrombetta alle ore 19:59 | link | commenti (2)
categorie: divagazioni
20/05/2004

Blog esistenziale

Il 13 maggio Codex dixit: vado a far shopping (di speranze). Sarebbe buona abitudine farlo spesso



postato da: Pescetrombetta alle ore 12:06 | link | commenti (6)
categorie: divagazioni
05/11/2003

Buona mattina,

ha qui inizio il mio Web Log (chi non ne ha uno oggigiorno, dice benissimo il proprietario di uno dei blog italiani più interessanti, cioè Claudio Sabelli Fioretti). Credo sia d'obbligo una piccola presentazione. Mi chiamo Claudia, vado per il quarto di secolo, e vivo in quell'isola che i Fenici difesero strenuamente per la sua posizione strategica nel Mediterraneo (e gli americani sono oggi perfettamente d'accordo con i Fenici, data la quantità di basi militari che vi hanno costruito...), cioè la Sardegna. Sono abbastanza pigra, caratteristica che non si confà certo ad una buona "bloggista", ma estremamente curiosa di questo strano strumento inventato, per quel che ne so, non più di due anni fa. Non l'ho creato per comunicare le mie verità (nel caso ne avessi qualcuna, ma sarebbe più che patetico in ogni caso), né per costruire un microcosmo nel quale rifugiarsi (come già si può intuire dal messaggio di accoglienza alla sinistra del vostro schermo), ma per scambiare pareri, sensazioni, informazioni con chi vorrà leggermi, o con chi casualmente passerà da queste parti, su quello che ci capita ogni giorno (la polis nel senso più ampio), con l'auspicio e l'augurio (che faccio per prima a me stessa) che non ci lasci indifferenti.

A presto, e buona esistenza

postato da: Pescetrombetta alle ore 12:00 | link | commenti (10)
categorie: divagazioni, blog di servizio, qui lo dico