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26/11/2004

COME FARSI SCOPPIARE L'ULTIMO NEURONE RIMASTO E VIVERE FELICI

“Rock. Jazz. Punk. Dada. Beat. Queste parole e i loro cugini alla lontana, la famiglia degli “ismi” (surrealismo, postmodernismo, espressionismo astratto, minimalismo), vengono usati per modificare e commercializzare la complessa visione personale dell’artista. Ma questa terminologia non ha a che fare con il comprendere. Non è mai stato così. Si tratta di soldi. Una volta che un gruppo di artisti, scrittori, o musicisti è stato impacchettato sotto una tale etichetta non è solo più facile per il loro lavoro essere immesso nel mercato, è anche più facile per la critica rispondere con opinioni preconfezionate. L’ascoltatore è privato del suo diritto al piacere di creare la propria interpretazione e la critica non deve più pensare a cosa sta davvero succedendo. (…) Certo il lavoro della critica non è facile, ma è motivo di grande delusione per me che dopo più di vent’anni di lavoro musicale alcuno scrittore si sia spinto più in là per analizzare esattamente cos’è che stiamo facendo”.

Così parlò John Zorn nell’introduzione al libro “Arcana. Musicians On Music”. Un progetto in cui invitò appunto diversi musicisti a scrivere del proprio lavoro. L’ho ripreso ultimamente e non è per niente una lettura facile, per quanto mi riguarda. Eppure vado avanti con una certa qual gioia.
In ogni caso: sapevatelo (del libro).






postato da: mdr alle ore 15:41 | link | commenti (6)
categorie: spot, musicheria
24/10/2004

Offlaga tour

Spot on Offlaga Disco Pax - Logo

Un
Tatranky anche PER TE





postato da: Pescetrombetta alle ore 17:53 | link | commenti (8)
categorie: spot, musicheria
24/09/2004

Metti una serata con un collettivo neosensibilista

Qualche mese fa cominciò a circolare lo strano nome di un bizzarro gruppo, gli Offlaga Disco Pax.
Il nome del cantante, Max Collini, mi era noto grazie alla frequentazione della mailing-list dei Diaframma, tra le altre, in cui il nostro soleva postare brevi racconti, ispirati alla realtà emiliana. O meglio, ad una realtà emiliana che forse ora non c'è più, dove il Pci garantiva pressochè ovunque prosperità e una qualità della vita invidiata da mezza Italia. Un'Emilia che potrebbe ricordare quella paranoica di cicicipiana memoria, ma come spiega Inkiostro, la prospettiva degli Offlaga è molto diversa, ed i paragoni sono fuorvianti. I testi del gruppo riprendono le tematiche di quei racconti (e a volte sono quegli stessi racconti ad essere musicati), si muovono fra nostalgia ed una pseudo propaganda elettorale, e vengono recitati (una giornalista musicale avrebbe detto spoken, ma qui voliamo basso) dal cantante su un tappeto elettronico coinvolgente ed ipnotico (non so cosa avrebbe detto un/una giornalista musicale, se dovesse passare da queste parti può utilizzare gli appositi commenti).
Io ho avuto la fortuna di vederli nella mia città (Sassari, per i neofiti del blog) a maggio, ma non sono sicura che anche loro parlerebbero di fortuna, dato che fu un concerto conclusosi drammaticamente... L'impianto elettrico ci abbandonò dopo un paio di brani, resistettero per una terza canzone, poi si arresero disperati e increduli. Il giorno prima si erano esibiti a Cagliari, qui un assaggio di cosa vuol dire assistere ad un loro concerto.
Tutto questo per dire che stasera, dalle h 21.00 alle h 22.00, su Radio Città 103 (Bologna, ma ascoltabile anche in streaming), gli Offlaga Disco Pax saranno ospiti della trasmissione Airbag, co-condotta da Inkiostro.
Per solleticare la vostra curiosità, cliccando
qui (con Real Player) potete godervi la bella Robespierre.
Gli Offlaga si presentano così (ebbene si, sono anch'essi blogger, hanno tempi pubblicazione più lunghi dei miei, ma non gliene faremo una colpa):

Offlaga Disco Pax racconta delle storie, quasi tutte vere, sulle merci e la loro importanza per comprendere i cambiamenti

Offlaga Disco Pax racconta storie, quasi tutte vere, di politica, verginità e altri beni di consumo.

Offlaga Disco Pax racconta storie, quasi tutte vere, degli anni ottanta, degli anni novanta, di adesso.

Offlaga Disco Pax racconta storie, quasi tutte vere, di questa città inutilmente bella.

Offlaga Disco Pax rifiuta la socializzazione delle perdite e ritiene la vostra esistenza approssimata per difetto.

Offlaga Disco Pax è la rivolta di un irrinunciabile quattordici luglio: la presa della Bastiglia del nostro cuore bambino.

Offlaga Disco Pax: la memoria sta seduta a tavola di qualche misero caffè e non fa sconti comitiva.

Offlaga Disco Pax, tutto il resto è desistenza.

Enrico Fontanelli: moog, casiotone, basso, pensiero debole
Daniele Carretti: chitarre, basso, basi elettorali, mutuo quinquennale
Max Collini: voce, testi, ideologia a bassa intensità

Degli Offlaga sentiremo ancora parlare. Passaparola
























postato da: Pescetrombetta alle ore 19:47 | link | commenti (8)
categorie: spot, musicheria